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Referente: prof.ssa Emanuela Fragnoli, fragnoli@carloporta.it

Il Liceo “Carlo Porta” ha come obiettivo della propria offerta educativa quello di creare un ambiente di apprendimento favorevole al successo formativo e alla crescita personale di ogni tipologia di allievo, nel pieno rispetto dei differenti stili di apprendimento e processi evolutivi.
In armonia con gli obiettivi fissati dal Piano dell’Offerta Formativa e alla luce della normativa vigente e delle disposizioni ministeriali in merito ai BES, il Liceo “Carlo Porta” si propone di divulgare e potenziare un ambiente e una cultura inclusivi, che consentano di rispondere efficacemente alle necessità di ogni alunno che manifesti Bisogni Educativi Speciali, anche transitori.

Per affrontare il problema il Liceo ha individuato un referente che si mantiene costantemente aggiornato sulla normativa e gli strumenti di cui la scuola si può dotare per facilitare il percorso degli studenti con BES, supporta i Consigli di Classe in cui gli studenti BES sono inseriti dopo aver consultato la documentazione fornita dalle famiglie, incontra le famiglie per fornire informazioni e chiarire dubbi, segue i progetti di rete.

Destinatari BES:

  • Alunni con disturbi specifici dell’apprendimento (DSA)
  • Alunni con altre tipologie di bisogni educativi speciali (BES)
  • Alunni con disabilità

Alunni con disturbi specifici dell’apprendimento (DSA)
Una discreta percentuale della popolazione scolastica risulta interessata dai disturbi specifici dell’apprendimento (dislessia, disgrafia, disortografia, discalculia).
I Consigli di Classe, per rispondere ai bisogni educativi specifici, stilano, in accordo con la famiglia e lo studente, il Piano Didattico Personalizzato in cui vengono indicati gli strumenti compensativi e misure dispensative di cui lo studente può usufruire, le strategie messe in atto dai docenti per superare le difficoltà, gli strumenti necessari a realizzare un sereno percorso scolastico.

Alunni con altre tipologie di bisogni educativi speciali (BES)
Inclusione alunni con svantaggio socio-economico, linguistico e culturale, psicologico, alunni ADHD e con Funzionamento Intellettivo Limite

Fatte salve le disposizioni del Protocollo Accoglienza stranieri e gli altri dispositivi attivati per tutte le sovraindicate tipologie di Bisogni Educativi Speciali, il Liceo “Carlo Porta”, in conformità alla normativa vigente (Direttiva Ministeriale 27 dicembre 2012, Circolare Ministeriale 6 marzo 2013) riconosce e prende in carico i bisogni educativi speciali, anche transitori, determinati da motivi fisici, biologici, fisiologici o anche psicologici, sociali, linguistici e culturali e attiva rispetto ad essi una adeguata e personalizzata risposta.
Tali tipologie di BES sono individuate sulla base di elementi oggettivi (come ad es. una segnalazione degli operatori dei servizi sociali, o documentazione medica), ovvero di ben fondate considerazioni psicopedagogiche e didattiche. Per questi alunni vengono attivati percorsi individualizzati e personalizzati e adottati strumenti compensativi e misure dispensative, nonché strategie educative e didattiche, esplicitamente indicate nel Piano didattico Personalizzato.

Su indicazione del Dirigente e/o del GLI, o sulla base della documentazione acquisita il Consiglio di Classe predispone un verbale di rilevazione del Bisogno Educativo Speciale. Si procede successivamente a una presa di contatto con la famiglia dell’alunno e alla stesura del Piano didattico Personalizzato, che viene condiviso con l’alunno e la famiglia medesima, o con chi esercita la patria potestà; l’efficacia degli interventi è costantemente monitorata a cura del Consiglio di Classe, che intende il Piano didattico Personalizzato come uno strumento modificabile in relazione all’evolversi della situazione dell’alunno.

Alunni con disabilità
Sono presenti nella scuola insegnanti di sostegno e assistenti educativi e alla comunicazione impegnati nel sostegno all’integrazione scolastica, i quali, in collaborazione con gli esperti del servizio territoriale, curano la predisposizione di percorsi formativi individualizzati e favoriscono la predisposizione di attività per l’inclusione.
Il GLI svolge attività di accoglienza in entrata e colloqui di orientamento con i genitori che intendono iscrivere i propri figli nell’Istituto durante la fase di pre-iscrizione. La Scuola si occupa dei progetti e delle richieste di assistenza educativa ai Comuni e agli Enti di riferimento.

Viene inoltre impostato un rapporto di collaborazione con la famiglia, con le istituzioni di riferimento e con il contesto socializzante dell’allievo. Analoga cura è profusa nell’analisi della documentazione riguardante il pregresso scolastico dell’allievo, la diagnosi funzionale e il profilo dinamico funzionale. È infine costante la collaborazione tra i docenti dei C.d.C., al fine di ottimizzare le risorse e curare al meglio lo svolgimento dei programmi didattici che, come è ovvio, non vengono pregiudicati né ridotti a fronte della presenza di alunni con disabilità in classe.
L’area da potenziare è quella del rapporto con le strutture socio-sanitarie del territorio e delle associazioni di volontariato, grazie al cui apporto potrebbero essere predisposte maggiori iniziative volte alla piena formazione della persona in tutte le sue dimensioni e attuati progetti di orientamento scuola-lavoro.

Normativa di riferimento

PON - Fondi Strutturali Europei

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